7 consigli su come ottimizzare al meglio il tuo profilo Linkedin

Prima di approcciarsi a qualsiasi richiesta di lavoro è sempre bene dare un’occhiata al proprio profilo di LinkedIn per vedere che tutto sia perfetto. Il social più usato per le relazioni professionali è senza ombra di dubbio un bel biglietto da visita (se non addirittura uno strumento dove ricercare lavoro, ma questo lo vedremo in un’altra occasione) solo se completo.

Come dicono gli americani facciamo un bel “check” al nostro profilo:

1.Personal statement efficace

Il personal statement è presente? Quanto scritto è efficace? Se la risposta è sì possiamo andare avanti, altrimenti è bene scrivere un bel profilo professionale utile per presentarci e per far capire quali sono le nostre peculiarità. Alcuni consigli si trovano qui.

2.Profilo completo e pubblico (laddove sia possibile)

Innanzitutto è bene completare tutte le informazioni richieste e suggerite dal social network. Talvolta sono le informazioni più “trasversali” ad attrarre l’azienda piuttosto che quelle più classiche. Faccio un esempio: inserire una presentazione realizzata oppure corredare un impiego da una gallery fotografica o ancora inserire le attività di volontariato potrebbero essere azioni decisive per convincere il probabile datore di lavoro a proporti un colloquio. Inoltre avere un profilo nascosto o con poche informazioni in rilievo tutela la privacy, ma inibisce chi cerca informazioni su di voi. E’ importante gestire il proprio profilo in maniera trasparente inserendo le informazioni che possono aggiungere qualcosa sul vostro conto a fini professionali.

3. Foto aggiornata

Vedere che sei una persona con anni di esperienza e con una foto delle superiori non ti aiuterà a trovare lavoro semmai a farti una schiera di ammiratori per il tuo profilo su Tinder. Per chi poi modifica il suo impatto visivo (penso ad una capigliatura nuova, o alla decisione di lasciarsi crescere barba e/o baffi) è il caso che aggiorni la foto con i nuovi tratti. Così facendo si favorirà senza dubbio una buona prima impressione.

4.Condivisioni di status

Su internet è fondamentale il contenuto, quindi è importante scrivere pensieri e produrre contenuti. Scrivendo regolarmente fai in modo di far capire a chi ti legge che ti interessi ad un determinato argomento o che sei sensibile su questioni particolari.

5.Storytelling della tua attuale attività

Inizia a fare personal branding su di te raccontando le tue attività professionali attuali. Una foto, un progetto, una pubblicazione, o un semplice commento su fatti di attualità ti aiuterà a crearti un tuo pubblico, all’inizio magari piccolo, ma se sei costante e ascolti gli altri, potrai farti riconoscere dalla massa.

6.Iscriviti a gruppi

Seguire gruppi specifici sugli argomenti di interesse ti farà conoscere dagli altri, magari portando visualizzazioni al tuo profilo. Naturalmente non basta seguire il gruppo, ma anche in questo caso è preferibile un coinvolgimento attivo, quindi interagisci con gli altri partecipanti rispondendo ai commenti e alle discussioni attive. Il datore di lavoro vedrà quali sono i tuoi interessi e dove sei più “ferrato”.

7.Entra in discussione con altri collegamenti

La discussione non si deve limitare agli spazi ristretti (ma molto popolati) dei gruppi, ma deve uscire pubblicamente nello streaming di notizie pubbliche. Seguire influencer sugli argomenti in cui si è forti, condividere i post e conversare con loro può dare una forte cassa di risonanza ai tuoi contenuti e alla tua personalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *