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Alcuni consigli su come scegliere lo stage giusto

L’avvicinarsi della fine di ogni percorso di studio sia universitario che professionalizzante può comportare allo studente uno stato di ansia determinato dalla consapevolezza di dover scegliere lo stage in linea ale proprie aspettative professionali che possa arricchire il curriculum e la maggior parte delle volte che risponda all’esigenza di trovare lavoro al termine.

Cercherò in questo post di dare sei consigli da tenere presente al momento della scelta, sia essa una decisione personale o dettata dal percorso di studi frequentato.

Primo: farsi una cultura preventiva sull’area di riferimento in cui intendi rivolgerti per effettuare la richiesta di stage. La partecipazione a fiere di settore, la lettura di notizie su quotidiani e blog specializzati e la visita dei siti internet delle aziende sono solo alcune delle attività che si possono svolgere per arricchire la propria conoscenza del settore di riferimento per il tuo stage. Conoscere tutte le sfaccettature e gli attori operanti nell’area di interesse favorirà una scelta migliore e consapevole.

Secondo: prepararsi per tempo al fatto che anche gli stage non retribuiti possono rappresentare un investimento molto importante per la tua carriera futura, è quindi importante cercare di lasciare da parte le risorse necessarie per poter accettare opportunità lontane dal paese di residenza e poter sostenere le spese per il vitto e l’alloggio. In caso di indisponibilità economica si consiglia di svolgere per tempo e prima dell’esperienza un lavoro part-time durante gli studi che favorisca la possibilità di questo risparmio. E’ importante quindi non orientare la scelta sulla realtà che offre stage retribuiti o con possibilità di vitto e alloggio solo perché comprensiva di questi benefit, ma valutare bene la struttura più indicata che possa offrire un’opportunità rilevante sul curriculum in termini di prestigio e referenze future.

Terzo: selezionare lo stage che favorisca lo sviluppo delle proprie aree di miglioramento, ovvero scegliere le aziende che offrono la possibilità di svolgere mansioni utili per sviluppare abilità e competenze generali da rispendere in futuro anche in altre realtà. L’esperienza permetterà così di farti acquisire quelle competenze principali e trasversali da poter utilizzare anche in altre aziende.

Quarto: prediligere esperienze che prevedano uno stage itinerante all’interno dell’azienda ovvero che permettano di diversificare il lavoro, non è sempre la scelta migliore. Sarebbe utile scegliere un dipartimento preciso affinché si possa costruire un proprio profilo professionale per mezzo di competenze specifiche acquisite concentrando così le attenzioni in un settore specifico ponendo le basi per un’escalation di ruoli che potrebbe avvenire nel giro di qualche anno o, nelle realtà aziendali più virtuose, anche in pochi mesi.

Quinto: è preferibile non orientare la scelta dello stage tenendo in considerazione solo l’area geografica. Per chi risiede in località povere di opportunità di lavoro la scelta necessaria è quella di spostarsi, ma a volte la smania di uscire dal territorio di residenza e migrare verso grandi città e metropoli può rappresentare una scelta banale che non valorizza appieno altre componenti importanti come quelle riportate sopra. Occorre un approccio oggettivo su quello che intendiamo fare e il luogo in cui questa tipologia di lavoro è più presente e più strategica.

Sesto: fare uno stage significa voler immettersi sul mercato del lavoro formandosi preventivamente sulle mansioni da svolgere e sviluppare, non deve rappresentare un momento per imparare le lingue straniere. Se, per esempio, conosci la lingua inglese a livello base o intermedio, non è indicato richiedere uno stage in paesi anglofoni, perché le aziende cercheranno di prediligere persone che intendono formarsi sul lavoro non risorse che vogliono migliorare la lingua. Per questo ci sono le scuole di lingua! L’azienda inoltre non sceglierebbe questi profili perché potrebbero rappresentare dei problemi concreti in quanto impossibilitate a comunicare efficacemente con colleghi e clienti.

Buona scelta dello stage!

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